La Svizzera offre le condizioni ideali

Grazie a un quadro politico stabile, a infrastrutture digitali moderne, a personale qualificato di eccellente livello e a solide risorse finanziarie, la Svizzera dispone dei presupposti ideali per assumere un ruolo responsabile e di primo piano nello sviluppo internazionale dell’intelligenza artificiale.

«La Svizzera deve assumere un ruolo di primo piano e mettere attivamente in pratica i principi di questa convenzione», afferma Chris Beyeler, presidente di swissAI. «Il mondo non aspetta. Chi oggi non agisce, domani resterà indietro.»

Una pietra miliare per l'Europa

La Convenzione del Consiglio d’Europa (CETS n. 225), adottata il 5 settembre 2024 a Vilnius, è il primo strumento al mondo vincolante ai sensi del diritto internazionale nel campo dell’intelligenza artificiale. Essa obbliga gli Stati contraenti a strutturare l’intero ciclo di vita dei sistemi di IA in modo tale da garantire il rispetto dei diritti umani, dei principi fondamentali della democrazia e dello Stato di diritto. I valori fondamentali della Convenzione sono la trasparenza, la responsabilità, la protezione dei dati, la non discriminazione e la partecipazione pubblica.

swissAI chiede un'offensiva nel settore dell'istruzione

Per swissAI è chiaro: i principi della Convenzione devono essere rapidamente integrati a livello nazionale. Un settore chiave è quello dell’istruzione. «Abbiamo bisogno di un’offensiva nazionale per l’educazione digitale ed etica – a partire dalla scuola elementare», sottolinea Beyeler. Solo chi comprende fin da piccolo come funziona l’IA e quali opportunità e rischi comporta può contribuire in modo autonomo a plasmare una società digitalizzata.

Ora ogni settimana è importante

Da circa due anni e mezzo l’intelligenza artificiale è al centro di profondi cambiamenti sociali ed economici. In questo contesto dinamico, l’attendismo politico non è un’opzione. swissAI esorta la Confederazione, i Cantoni, gli istituti di formazione e le imprese ad agire ora in modo congiunto e coordinato.

Contatti

swissAI – Associazione per l’Intelligenza Artificiale
Indirizzo: Landstrasse 105, 5412 Gebenstorf
Telefono: +41 56 560 11 00
E-mail: human@swissai.ch
Sito web: www.swissai.ch

Contatto stampa swissAI:
Chris Beyeler, presidente
Telefono: +41 56 560 11 00
E-mail: chris@swissai.ch

Brevi informazioni sulla Convenzione dell’Euroconsiglio sull’intelligenza artificiale

La «Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale, i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto» è stata adottata dal Consiglio d’Europa nel 2024. Essa impegna gli Stati firmatari a promuovere un’intelligenza artificiale incentrata sulla persona e a gestire attivamente i rischi. I punti chiave sono la trasparenza, la responsabilità, la tutela contro la discriminazione, l’etica dei dati e il controllo democratico. La Svizzera è tra i primi Stati firmatari.

Serie dei trattati del Consiglio d’Europa – n. 225

Ritratto di swissAI – Associazione per l’intelligenza artificiale

swissAI è l’associazione svizzera per l’intelligenza artificiale (IA). Promuove la conoscenza in materia di IA con l’obiettivo di favorirne un impiego proficuo e si impegna affinché venga riconosciuta sia nel mondo economico che tra la popolazione. A tal fine, l’associazione organizza eventi e progetti volti allo scambio reciproco di conoscenze e all’ampliamento della rete. Svolge attività di sensibilizzazione e, a seconda dei casi, mette a disposizione risorse.
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.swissai.ch.

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