Comunicato stampa di swissAI del 15 dicembre 2025

Le grandi aziende puntano sull’IA – e si accende un dibattito
I personaggi generati dall’IA nelle campagne pubblicitarie di aziende come le FFS o PostFinance dimostrano che l’intelligenza artificiale fa ormai parte della comunicazione pubblica da tempo. Il tema è oggetto di un intenso dibattito sui social media e negli articoli della SRF. Questo dibattito è importante: mette in luce quanto l’IA stia cambiando la percezione, le modalità di lavoro e le aspettative.

Cogliere le opportunità, prendere sul serio i rischi
swissAI vede nell’IA un grande potenziale di innovazione per il settore creativo e dei servizi. Allo stesso tempo, l’impiego dell’IA non deve portare a una svalutazione generalizzata delle prestazioni creative o a considerarle come prodotti di massa a basso costo. L’IA è uno strumento: il suo utilizzo professionale richiede competenza, esperienza e responsabilità.

Pressione economica su agenzie e liberi professionisti
Già oggi le agenzie e i creativi indipendenti sono sottoposti a una notevole pressione sui costi. L’aspettativa che l’IA riduca automaticamente i prezzi aggrava questa situazione. Spesso però si trascura un aspetto fondamentale: i contenuti di alta qualità generati dall’IA non possono essere realizzati senza competenze solide, una formazione continua e investimenti in ricerca e sviluppo. Il lavoro creativo supportato dall’IA non è un prodotto a basso costo.

La trasparenza crea fiducia
swissAI sostiene una chiara identificazione dei contenuti generati dall’IA, come avviene già presso le FFS e PostFinance. La trasparenza rafforza la fiducia dell’opinione pubblica e consente un confronto informato con le nuove tecnologie. Allo stesso tempo, tutela gli operatori professionali da aspettative fuorvianti e da condizioni di mercato inique.

Il cambiamento fa parte della storia della creatività
Le rivoluzioni tecnologiche hanno sempre trasformato le professioni creative. Un tempo la fotografia mise in discussione la pittura, dando vita a nuove forme d’arte come l’impressionismo. Altre professioni, come quella del maniscalco o dell’accenditore di lampioni, sono scomparse con il progresso. Questi esempi storici dimostrano che il cambiamento è inevitabile, ma può essere gestito in modo costruttivo.

Responsabilità condivisa per il futuro
swissAI invita il mondo economico, politico e la società a promuovere in modo mirato lo sviluppo delle competenze nell’uso dell’IA. Solo con il pensiero critico, la formazione e un quadro normativo chiaro la Svizzera potrà mantenere la propria capacità innovativa. La trasformazione indotta dall’IA deve essere gestita in modo equo, affinché creatività, creazione di valore e competitività possano continuare a coesistere anche in futuro.