Cooperazione globale per una governance responsabile dell’IA
In occasione della cerimonia di apertura della World Artificial Intelligence Conference (WAIC), che si terrà a Shanghai dal 26 al 29 luglio 2025, la Cina ha sottolineato la necessità di una cooperazione internazionale per la regolamentazione dell’intelligenza artificiale. Occorre garantire che le tecnologie intelligenti vengano sviluppate a beneficio di tutti. A tal fine, la Cina propone la creazione di un’organizzazione globale per la cooperazione nel campo della governance dell’IA.

swissAI, l’associazione per l’intelligenza artificiale della Svizzera tedesca, concorda: «Tutti devono poter beneficiare in egual misura delle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Le iniziative nazionali isolate e le tensioni geopolitiche ostacolano questo sviluppo», afferma Chris Beyeler, presidente di swissAI.

La neutralità come presupposto fondamentale
swissAI sottolinea tuttavia espressamente che un centro globale per la governance dell’IA deve avere sede in un Paese che goda di elevata credibilità a livello internazionale – una sede in grado di offrire il contesto ideale per dialoghi costruttivi, inclusivi e sostenibili.  

La Svizzera come sede ideale
Dal punto di vista di swissAI, la Svizzera offre i presupposti ottimali per ospitare un centro di questo tipo:

Neutralità politica e credibilità internazionale: la Svizzera gode di fiducia a livello mondiale in qualità di mediatrice neutrale e sede consolidata per i negoziati internazionali.
Eccellenza tecnologica: istituzioni come il Politecnico federale di Zurigo (ETH) e il Politecnico federale di Losanna (EPFL), nonché numerose aziende e centri di ricerca all’avanguardia nell’innovazione, costituiscono una solida base per il progresso tecnologico.
Rete globale: che si tratti di Ginevra con l’ONU e l’OMC o di Zurigo come polo finanziario e tecnologico, la Svizzera vanta una rete eccellente ed è in grado di riunire attorno a un tavolo interessi diversi.

Appello alla classe politica svizzera
swissAI esorta la classe politica svizzera a valutare attivamente la creazione di un centro globale per la governance dell’IA e a portarne avanti il progetto in dialogo con i partner internazionali. Chris Beyeler sottolinea: «Con iniziative come la Swiss AI Initiative, la Svizzera dimostra già oggi di gestire in modo responsabile le tecnologie di IA. Il nostro Paese può assumere un ruolo di ponte e garantire che l’intelligenza artificiale vada a beneficio di tutti».

Il ruolo di swissAI
In qualità di associazione senza scopo di lucro della Svizzera tedesca, swissAI si impegna a favore dell’informazione, della fiducia e dell’uso positivo dell’intelligenza artificiale. Nel processo di creazione di un centro di regolamentazione globale, swissAI mette attivamente a disposizione la propria rete e le proprie competenze per fornire sostegno.