Blog e novità
Analisi obiettiva anziché clamore.
Prese di posizione, approfondimenti e conoscenze pratiche sull'intelligenza artificiale in Svizzera.

swissAI chiede un’infrastruttura svizzera autonoma per l’IA – DeepL mette in luce la dipendenza dell’Europa dagli hyperscaler statunitensi
Dal 20 maggio 2026, l’azienda tedesca DeepL affida parte del proprio trattamento dei dati ad Amazon Web Services. Questa mossa dimostra in modo esemplare quanto anche i fornitori europei di IA di successo dipendano da infrastrutture extraeuropee. swissAI chiede quindi che per la Svizzera vengano definiti chiari standard in materia di appalti.
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Chris Beyeler è il «Digital Shaper 2026» – Il presidente di swissAI riceve il titolo nella categoria «AI Acrobats»
Chris Beyeler, presidente di swissAI, figura tra i «Digital Shapers 2026» della Svizzera. La nomina nella categoria «AI Acrobats» rende omaggio al suo impegno a favore di un utilizzo comprensibile, responsabile e orientato alla pratica dell’intelligenza artificiale, nonché al suo contributo alla creazione di una rete tra economia, società e
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Diritto d'autore per i contenuti generati dall'IA: swissAI chiede un quadro giuridico chiaro in Svizzera
La questione se e a quali condizioni i contenuti generati dall’intelligenza artificiale siano protetti dal diritto d’autore è attualmente oggetto di un intenso dibattito a livello internazionale. swissAI, l’associazione svizzera per l’intelligenza artificiale, vede in ciò un’opportunità strategica: la Svizzera può, attraverso normative chiare e favorevoli all’innovazione,
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Moltbook mostra come i miti sull’IA diventino virali – swissAI chiede maggiore responsabilità nell’informazione sull’IA
La nuova piattaforma «Moltbook», sulla quale, secondo quanto riferito, centinaia di migliaia o addirittura milioni di agenti di intelligenza artificiale discutono «tra di loro», sta attualmente facendo scalpore a livello internazionale e alimentando speculazioni. swissAI, l’associazione svizzera per l’intelligenza artificiale, invita a una valutazione obiettiva: i media dovrebbero fornire il contesto tecnico...
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Sovranità digitale: la Svizzera ha davvero qualcosa da offrire nell’era dell’intelligenza artificiale?
«La Svizzera come sede dei dati» non significa affatto sovranità sui dati. In questo articolo del blog, Florian Gyger spiega in modo chiaro e concreto perché la vera sicurezza dipende dall’infrastruttura, come riconoscere soluzioni affidabili e quali valide alternative svizzere nel campo dell’intelligenza artificiale siano già disponibili.
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IMD KI Update 2026 - Un confronto con la realtà tra pranzi di lavoro e algoritmi
Quel giorno non ho praticamente visto il sole. Siamo rimasti al chiuso, immersi nelle presentazioni e nelle discussioni. Il catering era discreto, anche se il prezzo del biglietto era piuttosto alto. Ciò che mi ha colpito immediatamente, però, è stato il pubblico. L’età media era piuttosto alta rispetto ad altre conferenze sull’intelligenza artificiale. Il be
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Deepfake sessualizzati generati dall'IA: la tecnologia non deve precedere la responsabilità
I deepfake sessualizzati generati dall’IA non sono un fenomeno marginale, ma costituiscono una forma di violenza digitale con conseguenze concrete per le persone coinvolte. Il recente caso Grok/X illustra in modo esemplare quanto possano diventare pericolose le funzionalità dell’IA quando vengono rese pubbliche senza meccanismi di protezione efficaci. swissAI chiede un dibattito oggettivo su quali applicazioni dell’IA
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Addio Discord, benvenuto WhatsApp: rendiamo più facile il networking
Nelle mie conferenze parlo spesso di efficienza. L’intelligenza artificiale ci aiuta a risolvere più rapidamente problemi complessi e a superare gli ostacoli. Sarebbe paradossale se noi, proprio come associazione, creassimo ostacoli inutili proprio nella nostra comunicazione. È proprio quello che abbiamo fatto nelle ultime settimane nel consiglio direttivo
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L'intelligenza artificiale in Parlamento richiede regole chiare e dialogo
L'intelligenza artificiale generativa (IA) può facilitare il lavoro del Parlamento. swissAI accoglie quindi con favore l'utilizzo di strumenti di IA a livello federale, ma raccomanda un approccio attento e consapevole. Il modo in cui Copilot di Microsoft è stato introdotto in Parlamento e in alcuni settori dell'amministrazione federale è avvenuto h
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